Diciotto volontari della parrocchia Sacro Cuore di
Modica, in Gennaio scorso, abbiamo trascorso una
settimana piena nella Parrocchia gemella di Bingo nella
diocesi di Butembo Beni.
Siamo
andati non come semplici benefattori, ma per fare
esperienza di vero scambio pastorale.
La
fede, l'amicizia, le opere concrete nei vari progetti
che abbiamo realizzato in comunione con i sacerdoti del
luogo , secondo i loro bisogni, hanno caratterizzato la
nostra permanenza.
La
parrocchia di bingo è gemellata dal 1995 con la
parrocchia Sacro cuore di Modica. I pionieri del
gemellaggio , Maria Antonietta e Saro Sammito, mio
marito Bartolo Fiore e Padre Giordanella allora venivano
alloggiati in un conteiner, un secchio di acqua al
giorno per lavarsi.
Oggi
con l'aiuto di Dio e la collaborazione di tutta la
nostra comunità parrocchiale tanto è cambiato.
I
vari progetti realizzati negli anni, hanno dato la
possibilità di arricchire sia la gente del luogo, ma
anche il vero senso dello scambio del gemellaggio.
Gruppi, associazioni laicali, adozioni a distanza di
famiglie e bambini ci permettono di rendere attivo lo
scopo del gemellaggio.
Quest'anno abbiamo attuato 5 progetti utili per tutta la
comunità di Bingo, aiutando la gente del luogo a
collaborare con noi da protagonisti e a continuare in
modo autonomo dopo la nostra partenza.
Ristrutturazione e pittura della Chiesa grazie al lavoro
di una squadra di volontari.
Un
corso di italiano che agevola la comunicazione tra le
due chiese.
Corso
per elettricisti a 15 giovani, abbiamo donato loro un
mini kit utile per proseguire la professione.
Mons.
Crociata ha posato la prima pietra per la costruzione
della “Casa del fanciullo Sacro Cuore”, un piccolo
ospedale per i bambini, dove oltre alle cure sarà punto
di riferimento per la prevenzione.
Un
messaggio di speranza, quindi, per i nostri fratelli
gemelli e per i tanti bambini che ogni giorno perdono la
vita anche per un piccolo malessere.
La
struttura sarà costruita con i fondi dei parrocchiani
della nostra Parrocchia di Modica.
Questo è possibile perché da anni lavoriamo a livello di
pastorale, nei gruppi di catechismo, nelle scuole e la
gente risponde spontaneamente, magari evitando lo spreco
dei fiori ai funerali, le bomboniere ai matrimoni e alle
prime comunioni, valorizzando lo spirito evangelico
della carità.
Con
la presenza del Dott. Corrado Giuliano, specialista in
otorinolaringoiatria, abbiamo effettuato circa 500
visite a bambini e adulti, alcuni di loro presentavano
gravi problemi alle orecchie, quasi tutti timpani
perforati e corpi estranei nelle orecchie, molti
pensavano di essere sordi e acclamavano al miracolo dopo
la visita, e sentivamo la loro commozione e la nostra
quando dopo anni potevano sentire anche quando parlavamo
loro a bassa voce. Un grazie speciale va dunque a
Corrado che con spirito di donazione e di “vero”
missionario ha portato una luce di speranza a questa
gente facendo collaborare un medico e un infermiere del
luogo e regalando loro tutti gli strumenti per
continuare le visite otorino.
L'opera e i progetti iniziati non finiscono con la
nostra visita ma continuano qui adesso con la nostra
testimonianza nella pastorale quotidiana.
Siamo
grati alla Diocesi netina per questo grande dono del
gemellaggio che non è solo scambio materiale ma
arricchimento di fede per ognuna delle due diocesi ,
l'una dono per l'altra.
Mariuccia Di Raimondo Fiore
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