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il
Parco del Virunga
Istituito
nel 1925, il Parco del Virunga si estende per 790.000 ettari e
spazia tra i 900m e i 5119m di altitudine. Si caratterizza per la
presenza di altipiani dominati da massicci montuosi e dagli
edifici vulcanici dovuti all'attività connessa alla formazione
della Rift Valley. Rientra nel Parco il massiccio del Ruwenzori
(5119 m) . A nord del lago Kivu s'innalzano il gruppo dei monti
del Virunga, otto coni vulcanici: il Karisimbi, il più alto,
raggiunge 4507 m; il Nyamaragira e il Nyragongo, ai piedi dei
quali si estendono, verso ovest, superfici dolcemente inclinate,
formate nel corso dei millenni da colate di lava. Il Tshiaberium,
ormai spento, ospita sorgenti calde. Più a nord il massiccio del
Ruwenzori, di ben 5119 m, ospita ghiacciai e nevi permanenti oltre
una certa quota. La flora si caratterizza per le prevalenze di
foresta a tetto chiuso, foresta montana, specie afroalpina,
foresta ad Hagenia, savana e prateria. La Fauna si caratterizza
per la presenza di Gorilla di montagna, scimpanzé, elefanti,
ippopotami, bufali rossi e bufali neri, numerose antilopi, leoni,
leopardi, licaoni, okapie e oritteropi. Fra gli uccelli, numerose
le popolazioni di marabù e cormorani. Ma è sicuramente la
presenza dei Gorilla di montagna (gorilla gorilla beringei) a
rendere unico nel suo genere il Parco, come ricorderemo dal famoso
film sulla vita di Dian Fossey ambientato proprio su queste
montagne. Il gorilla è la scimmia antropomorfa più
grande del mondo, in particolare la sottospecie "beringei"
denominata anche gorilla di montagna.
La
sua somiglianza con l’uomo è davvero notevole. Il peso dei
maschi può superare i 180 Kg, e nel gorilla di montagna si dice
possa raggiungere pesi record di 250 Kg. vive, come il suo nome
volgare anticipa, nelle boscaglie della pianura in gruppi
familiari costituiti da un maschio adulto dominante (che nella
sottospecie beringei viene denominato anche "silver
back" o schiena d’argento), da femmine e piccoli. Si
nutrono esclusivamente di sostanze vegetali come foglie, tuberi,
frutta ecc. La struttura sociale è molto complessa, come in tutti
gli animali con notevoli capacità intellettive. Purtroppo questa specie corre un gravissimo rischio di estinzione
dovuto principalmente alla graduale scomparsa del suo habitat
naturale e alla caccia spietata condotta dall’uomo sia in
passato che in tempi più recenti.
link:
Dian
Fossey Gorilla Fund
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R.D.Congo,
Congo, Kivu, Nord Kivu, Butembo, Butembo Beni, Diocesi di
Butembo, Diocesi di Noto, Gemellagio, Gemellaggio Diocesi,
Gemellaggio Noto Butembo, i padri del Gemellaggio,
Melkisedek, Sikuli, Kataliko, Malandrino, Don Cerruto,
Salvatore Cerruto, Padre Cerruto, Mons Malandrino, Mons
Sikuli, Fomeka, Mons Kataliko |
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