Dicembre
2000 - Mons. Sikuli
La
lettera natalizia di Mons. Melchisedech alla Chiesa gemella di
Noto
«Un
germoglio spunterà dal tronco di Iesse...
Non
agiranno più iniquamente ne saccheggeranno...
perchè
la saggezza del Signore riempirà il paese»
Eccellenza
Con
questo Natale 2000 ci avviamo alla conclusione dell'Anno Giubilare
nella speranza di un sorriso di pace, di una pace durevole. La
promessa del Signore è mantenuta, ne abbiamo la certezza: Cristo
porta un raggio di sole nelle tenebre del peccato e della guerra,
anche la più disinvolta.
Eccellenza,
mentre le feste natalizie dovrebbero avvertire un clima di
cordialità, di serenità e di gioia, da circa un mese ci
troviamo, invece, nuovamente immersi in un spiraglio di ostilità
e di violenze continue tra le forze che si contendono il potere
(soprattutto nelle località di Butuhe, Maboya e
Bunyatenge-Muhanga).
Decisamente,
Eccellenza, non possiamo fare l'abitudine alle torture e alle
uccisioni inique e spietate dei nostri fratelli, e a queste stragi
perpetrate senza scrupoli da avventurieri spinti da interessi
egoistici dietro il pretesto e l'alibi di volere servire o
liberare il popolo.
Eccellenza
Carissimo, fiduciosi nel vostro sostegno e nell'aiuto della vostra
preghiera speriamo fermamente in un futuro di concordia, di
armonia e vogliamo ribadire ai belligeranti che «non si può
amare ne servire un popolo con le armi in pugno». (cfr PAOLO VI,
1967).
A
voi, Eccellenza, e a tutti i nostri fratelli della Chiesa di Noto
auguriamo un Natale di vita nuova nel Signore, un'abbondanza di
grazie giubilari e un Felice Anno Nuovo 200 l.
L'Augurio
del Santo Natale mi dà l'occasione di ringraziare nuovamente voi
tutti per la fraterna, gioiosa e tanta calorosa accoglienza che ho
sperimentato intensamente negli incontri con Loro Eccellenze
Reverendissime Mons. Giuseppe Malandrino e Mons. Salvatore
Nicolosi, gli amatissimi confratelli nel sacerdozio, i Religiosi e
le Religiose, gli impegnatissimi membri del comitato del
gemellaggio, i fedeli delle diverse comunità parrocchiali, i
ragazzi e le ragazze nelle scuole...
La
solidarietà e la generosità espresse nel preparare il container
per la nostra Chiesa di Butembo-Beni, la determinazione molto
sentita di allargare il gemellaggio ai settori specifici come le
famiglie, le scuole, gli ospedali, le università... sono dei
segni di una comunione ecclesiale non soltanto sempre più
profonda e più concreta, ma nello stesso tempo più conforme allo
spirito dei Padri del gemellaggio.
All'inizio
del terzo millennio auguriamo una abbondanza di benedizioni divine
su il gemellaggio tra le nostre due Chiese di Butembo-Beni e di
Noto.
Butembo.
22.12.2000
Fraternamente
Mons.
SIKULI Melchisedech
Vescovo
di Butembo-Beni